Figure professionali · SEO

Come diventare SEO.

La professione SEO è diventata molto complessa negli ultimi anni: sono diventate più importanti sia le competenze strategiche che tecniche. Inoltre le aree di intervento della SEO si sono di molto allargate e servono anni per riuscire ad accumulare un’esperienza importante e diventare SEO.

Questa pagina racconta la figura professionale: cos’è la SEO, i ruoli, i livelli e le competenze, fino al riconoscimento della professione. Cosa studiare, dove fare pratica e quali strumenti usare lo trovi nel Percorso SEO.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

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Cosa è la SEO

Giorgio Taverniti

La SEO è una pratica di ricerca che ci conduce a comprendere come soddisfare i bisogni espressi dalle persone negli ecosistemi che usano.

Giorgio Taverniti

Definizione di SEO

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, in italiano conosciuta come ottimizzazione per i motori di ricerca. Negli anni ci sono state alcune varianti più o meno usate per spiegare le evoluzioni della materia. Fino al 2019 si è un po’ diffuso Search Experience Optimization, mentre negli ultimi anni si parla anche di Search Ecosystem Optimization grazie al libro Google Liquido che ha messo in evidenza sia Google come ecosistema, sia come le attività SEO hanno un impatto che va oltre il solo motore di ricerca (Maps, Discover, Shopping, YouTube e via dicendo).

Storia del termine

Andrea Pernici, che ha curato dal 2012 una pagina con tutte le definizioni della SEO di oltre 140 persone da tutto il mondo che lo fanno di professione, ci fa notare che l’uso di Search Engine Optimization inizia nel 2007 secondo Danny Sullivan. E aggiunge: «Il primo uso documentato del termine fu da parte di John Audette e della sua azienda Multimedia Marketing Group come documentato dalla pagina presente su WebArchive e risalente all’agosto del 1997».

L’obiettivo della SEO

La SEO si occupa di tutte le attività necessarie per aumentare la visibilità delle proprietà di un progetto. Il tutto in modo che sia affine agli obiettivi del progetto stesso.

Le attività più frequenti

La SEO è fatta di molte attività che si possono differenziare di molto a seconda del progetto. In modo molto semplice, un e-commerce si concentra di più su alcune aree come le schede prodotto e le categorie, ma anche su alcune zone di Google come Shopping. Mentre una catena di franchising necessita di attività molto più local, come azioni specifiche sul sito e su Google Maps.

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Search Strategy

Include analisi come l’andamento di mercato e la keyword strategy. Mira a comprendere come potenziare gli obiettivi di business del progetto a seconda di come le persone si stanno relazionando alla ricerca delle informazioni online.

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Tech Audit

Include analisi del codice, delle istruzioni da dare ai motori di ricerca e altri soggetti che leggono i contenuti, delle corrette applicazioni tecniche. L’obiettivo è fare in modo di avere una struttura tecnologica senza problemi e al passo con i tempi.

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Content Optimization

Include l’analisi della pertinenza delle pagine, dei testi, dei video, delle immagini e di qualsiasi contenuto multimediale che possa essere visibile negli ecosistemi dove c’è una ricerca di informazioni. L’obiettivo è comprendere come ottenere il massimo da quello che già abbiamo e cosa produrre di nuovo.

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Autorevolezza

Include l’analisi dei link in entrata e in uscita del progetto, mira a comprendere in che modo aumentare in termini qualitativi la popolarità e autorevolezza delle pagine attraverso i link. L’obiettivo è aumentare l’autorevolezza del brand e delle pagine.

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Visibilità nei sistemi AI

Include l’analisi della pertinenza e della rilevanza contestuale per essere selezionati, citati e consigliati da AI Overviews, AI Mode, chat e agenti, e la misurazione di che cosa accade dopo.

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Altro

Esistono inoltre altre tipologie di analisi, come quelle dei Core Web Vitals, della UX, del Server che in realtà non dovrebbero essere in carico alla figura SEO. Può capitare che lo siano, ma nella migliore delle ipotesi la figura SEO si interfaccia con chi ha competenze specifiche.

ESCO

Nessuna certificazione SEO

È importante a questo punto specificare che nonostante i tentativi non esiste nessuna certificazione e qualifica idonea. L’insistenza su come chiamare la professione e su un elenco chiaro e più veritiero delle mansioni e competenze si rende necessaria per questo obiettivo.

Insomma, se fino a questo momento ti stavi chiedendo il perché di tanti approfondimenti, è proprio per questo motivo.

Infatti l’ESCO dichiara come etichette idonee alla materia anche: growth hacker, inbound marketer, search engine marketing specialist, search engine optimisation consultant, search engine optimisation experts, search engine optimisation specialist, search engine optimiser, search engine optimization expert, SEO expert, SEO experts, SEO specialist.

Sono troppe. E sono confuse. Nella versione italiana infatti spariscono molte voci. Poi listano le competenze della figura. Inoltre inseriscono anche le conoscenze essenziali, abilità e competenze opzionali che però sono proprio fuori focus.

Per questo motivo uso altre classificazioni che sono prettamente dal mondo del lavoro, più pratico e meno teorico.

Abilità e competenze essenziali (ESCO)

  • Effettuare un’ottimizzazione del motore di ricerca
  • Eseguire l’analisi dei dati online
  • Gestire progetti di sviluppo dei contenuti
  • Integrare contenuti in supporti di output
  • Migliorare la visibilità di un sito web
  • Occuparsi della scrittura di contenuti
  • Sviluppare contenuti digitali
  • Usare il marketing nei media sociali
  • Utilizzare il software per la gestione delle relazioni con i clienti

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Ruoli, livelli e competenze

Il lato professionale: parliamo la lingua corretta

Come per tutte le professioni digitali, sappiamo che la figura SEO ha fatto nascere svariate etichette. Tralasciando gli appellativi che si possono creare più o meno per fare colpo su un mercato o sui clienti, andiamo ora a definire alcune tipologie di ruolo e livelli. Ovviamente a seconda della realtà di cui fate parte, ci sono delle varianti. E andiamo all’essenziale del nostro lavoro per tentare di avere chiarezza.

Prima di tutto è necessaria una distinzione importante tra i ruoli. C’è un ruolo più operativo e c’è un ruolo più manageriale.

Ruoli operativi

Dalla pratica alla seniority

Appena si lavora c’è il livello iniziale che usa l’appellativo Specialist e quando si acquisisce esperienza quello di Senior. Finisce qui la scalata. Perché, in realtà, il ruolo di SEO Manager ha competenze diverse.

  1. SEO Specialist

    In alcune realtà è chiamato Junior, in altre invece lo Specialist è il livello superiore dopo Junior.

  2. SEO Senior

    Chiamato anche SEO Expert, è il livello successivo al precedente, lo Specialist.

Ruoli manageriali

Dal team alla direzione

Le competenze manageriali sono diverse da quelle operative: contano il team, il cliente e la visione.

  1. SEO Manager

    Chiamato a volte Head Of, non è un livello successivo del SEO Senior, anche se molte volte è una diretta conseguenza più per scarsità di risorse umane che di capacità. Questo perché le competenze manageriali sono diverse da quelle operative.

  2. SEO Director

    È raro da vedere, solo nelle agenzie dove esistono molti SEO e molti SEO Manager. Solitamente esiste il Director che coordina più reparti (SEO, Advertising, Social).

Le competenze per ruolo

Competenze base ruoli operativiCompetenze base ruoli manageriali
Strumenti per «dialogare» con i motori di ricerca (es. Search Console)Gestione del team e dei progetti
Uso degli strumenti per i dati di tendenza (es. Google Trends)Conoscenza di una o più metodologie di Project Management
Conoscenza degli «standard» di Internet (W3C, Robots.txt, Sitemap, Schema.org)Conoscenza delle evoluzioni del mercato di riferimento con capacità di visione futura sui progetti
Conoscenza del codice HTMLCapacità di comunicazione interna ed esterna
Capacità di utilizzare uno o più strumenti di crawling (es. Screaming Frog)Capacità di vendita
Conoscenza del processo di ottimizzazione di una pagina webCapacità di gestire il tempo e il coordinamento dei lavori
Conoscenza delle applicazioni dell’AI nella SEOConoscenza delle declinazioni dell’AI nella SEO
Conoscenza di persone, bot e agenti che visitano un sito: robots.txt, log, scopi dei crawlerCapacità di guidare un team nel nuovo ecosistema della ricerca: Google, chat, agenti
Pertinenza, rilevanza contestuale e funzionamento della ricerca con AIMisurazione oltre il traffico: attribuzione, KPI e dati puliti
Search Console, BigQuery e i report AI di Bing e GoogleGovernance dell’AI nei processi: dove integrarla e dove resta indispensabile il controllo umano

Competenze avanzate

Per i ruoli operativi

Le competenze avanzate possono essere molteplici e in direzioni diverse. Il profilo professionale SEO ha molteplici sviluppi. Può approfondire le sue conoscenze in termini di analisi dei dati (esempio conoscenza di Google Analytics), dello sviluppo dei contenuti, della ricerca delle parole chiave, dell’ottimizzazione delle prestazioni del sito internet in termini di velocità di risposta e sicurezza. Un esempio classico è che oltre all’HTML si può esplorare il JavaScript e i CSS. I più avanzati Python e le API per l’uso dell’Intelligenza Artificiale Generativa.

Per i ruoli manageriali

Le competenze avanzate del Manager si contano in base a come cresce il suo team, in termini di conoscenze e competenze e come cresce in termini di fatturato. Questi ruoli vengono valutati molto in base alla visione del mercato, alle nuove opportunità di business colte, alle persone che crescono come professioniste.

Le mansioni dei ruoli

I mansionari delle figure sono diversi. Sebbene siano ruoli distinti non è raro che una persona operativa possa effettuare mansioni manageriali e viceversa. Addirittura nelle realtà dove non esiste un Manager è frequente che una figura operativa lo faccia senza saperlo.

Mansioni dei ruoli operativi

  • Individuare le zone nelle quali essere presenti all’interno dell’ecosistema in cui è inserito il motore di ricerca. Prendendo come esempio Google, è importante individuare se la nostra attività sarà presente nella Ricerca di Google e anche su Google Maps
  • Individuare quali sono le tematiche da trattare e le ricerche nelle quali essere visibili per migliorare il business del progetto assegnato
  • Individuare le criticità tecniche presenti e fornire delle linee guida adeguate a superarle
  • Guidare lo sviluppo dei contenuti e coordinare le implementazioni tecniche richieste
  • Ideare strategie idonee per aumentare la popolarità del progetto assegnato in termini di menzioni in altri siti Internet
  • Formare le risorse negli ambiti di interesse
  • Verificare l’andamento e l’efficacia delle implementazioni

Mansioni dei ruoli manageriali

  • Effettuare la preanalisi del cliente per capire le necessità e proporre il progetto
  • Coordinare le attività da effettuare
  • Coordinare il team di persone
  • Presentare nelle riunioni più importanti l’andamento del progetto
  • Capire le potenzialità del progetto e guidarlo nelle scelte future
  • Occuparsi della formazione del team
  • Riportare al Director

Una nota sui Social Media

È naturale che figure SEO si occupino di SEO all’interno dei Social Media come YouTube o TikTok. Le competenze in questi campi non sono solo le semplici ottimizzazioni dei contenuti in termini di parole chiave per uscire all’interno dei motori di ricerca interni, ma anche lo studio degli algoritmi di discoverability delle singole piattaforme.

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Il riconoscimento della professione

La classificazione dell’ESCO

La SEO come professione è riconosciuta dall’ESCO (European Skills, Competences and Occupations), che è la classificazione europea multilingue di abilità, competenze e occupazioni. La prima versione del progetto della Commissione Europea è datata 2017, la più recente è la ESCO v1.2 (ultimo aggiornamento 15/05/2024) disponibile in download o tramite API.

Esistono più di 3.000 professioni e 13.000 competenze mappate, ma nessuna qualifica specifica per questa professione.

La professione SEO, che in lingua inglese viene definita Search Engine Optimization Expert (mentre in italiano esperto di ottimizzazione per i motori di ricerca/esperta di ottimizzazione per i motori di ricerca), è una delle cinque figure dentro la categoria Web and multimedia developers:

Interessante far notare la classificazione che si trova sotto la macrocategoria «Professionals», ovvero «Professioni intellettuali e scientifiche». Il ramo è:

Professioni intellettuali e scientifiche › Specialisti delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione › Sviluppatori e analisti di software e applicazioni › Sviluppatori Web e multimediali › esperto di ottimizzazione per i motori di ricerca/esperta di ottimizzazione per i motori di ricerca

Per completezza, esistono molte altre figure professionali del digital marketing, non solo quelle cinque. Ma sono in altri rami. Un esempio è il community manager (responsabile della gestione della community online). Il suo ramo è:

Professioni intellettuali e scientifiche › Specialisti delle scienze commerciali e dell’amministrazione › Specialisti delle vendite, del marketing e delle pubbliche relazioni › Specialisti delle pubbliche relazioni › responsabile della gestione della community online

Gli altri soggetti che stanno spingendo per il riconoscimento della figura professionale

Altre realtà hanno proposto delle classificazioni che meritano una menzione. Il Cepis ha proposto gli European ICT Profiles con i suoi 30 profili dove però non figura qualcuno di specifico. In passato probabilmente sì, perché nel 2024, l’associazione IWA Italy (sezione italiana di IWA/HWG) ha presentato la versione 2.0 del documento contenente i profili professionali operanti nel Web, seguendo gli European ICT Profiles. Esiste infatti la figura di Search Engine Expert curata da Pasquale Popolizio, Roberto Scano e Massimiliano Navacchia. Tuttavia risulta poco aggiornata (è del 2014) e non in linea con oggi.

Il WMF, in merito al lavoro per il settore AI & Digital Tech, sia per spingere il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro AI & Digital-Tech sia per richiedere per il nostro settore dei Codici ATECO idonei, nelle tante audizioni e ascolti in Parlamento ricevuti, ha presentato due profili lavorativi con alcune schede molto aggiornate: il profilo Content Creator e quello SEO Specialist.

Attualmente il profilo del WMF è il più completo ed aggiornato, oltre che approfondito e specifico. Riuscire a raggiungere un accordo per definire in modo preciso le mansioni e le competenze è il primo passo verso un miglioramento del lavoro.

Anteprima del profilo professionale SEO del WMF: «I Profili professionali dei Lavoratori Digitali»

Il passo successivo

E adesso, cosa studiare?

Hai visto cosa fa un SEO e come cresce nei ruoli. Il Percorso SEO ti dice cosa imparare, con guide e video, eventi, persone da seguire e strumenti.

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